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Architetti, Storia dell’ Architettura Moderna e Contemporanea, Sostenibilità e Attualità.

Nei paesi industrializzati l’ industria edile produce la maggior percentuale dei rifiuti e molte delle risorse energetiche e materiali impiegati non è rinnovabile o, perlomeno, non ne è riproducibile lo stato originario. Nel Nord Europa si stanno positivamente sperimentando soluzioni che si basano sul concetto di riuso, le quali considerano i rifiuti materia al “posto sbagliato”. Sono stati organizzati centri in cui raccogliere tutti quei prodotti finiti che possono essere riutilizzati come travi, porte, finestre, ringhiere e molto altro.  In questo modo si riduce l’impatto dei rifiuti e si crea un sistema virtuoso di riutilizzo a favore delle fasce più deboli di utilizzatori.  Per attuare politiche di riciclaggio e di riuso non si può prescindere dalla fondamentale considerazione che  la dismissione di un edificio deve essere fin dall’inizio pensata e progettata. Ovvero prevedere soluzioni costruttive e di qualità dei materiali che consentano operazioni di recupero dopo lo smantellamento. Una reale possibilità di separazione delle materie prime è garantita dai sistemi di costruzione a secco che più o meno sono gli unici che garantiscono un riutilizzo del materiale sicuro. Inoltre l’ utilizzo delle finiture con essenze naturali consente un reimpiego e una riparazione degli elementi costruttivi. Il recupero e il riutilizzo di molti materiali moderni crea dei problemi a differenza del passato, in cui le case erano costruite principalmente in pietra, laterizio e legno ed i materiali recuperati dalle demolizioni potevano essere ampiamente riutilizzati. Se pensiamo ad un pavimento sintetico incollato, questo difficilmente potrà essere recuperato e dovra essere completamente smaltito. Lo stesso vale per elementi composti da strati incollati di materiali eterogenei, che pongono il problema della separazione prima del riciclo. Anche la demolizione del cemento armato richiede un grande dispendio di energia. La soluzione ideale sarebbe costruire edifici scomponibili ecocompatibili costruito con materiali che possano essere facilmente riutilizzati o all’ occorrenza smaltiti senza provocare ulteriori inquinamenti.

Progettare Riciclare Riciclaggio Architettura Sostenibilitàhttp://www.dwglab.com/wp-content/uploads/2013/05/001_.pnghttp://www.dwglab.com/wp-content/uploads/2013/05/001_-150x150.pngadminArchitettura _Problematiche Culturali e ConoscitiveHeading Arch.Sostenibilità e AttualitàEcosostenibile,Materie Naturali,Recupero,Restauro,Riciclo,Riuso,SostenibilitàArchitetti, Storia dell' Architettura Moderna e Contemporanea, Sostenibilità e Attualità. Nei paesi industrializzati l' industria edile produce la maggior percentuale dei rifiuti e molte delle risorse energetiche e materiali impiegati non è rinnovabile o, perlomeno, non ne è riproducibile lo stato originario. Nel Nord Europa si stanno positivamente sperimentando soluzioni...Particolari dwg, architetture famose, blocchi cad