111egartgartgrgt

Architetti, Storia dell’ Architettura Moderna e Contemporanea, Sostenibilità e Attualità.

L’ architetto progettista è colui che si occupa della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di lavori. Normalmente il carattere dei perogetti è architettonico o tecnico progettuale. Comunque il progetto sta alla base di qualsiasi costruzione o idea. Qui parleremo in generale di edifici per semplificare e intuire meglio il concetto. Il progettista è una figura professionale che con un proprio bagaglio culturale e soprattutto con una propria visione di architettura unita all’ esperienza pensa e partorisce prima ciò che verrà costruito in seguito. Nell’ambito architettonico-edilizio, i professionisti in evidenza e con competenze legali nella progettazione sono essenzialmente l’ingegnere e l’architetto, affiancati poi da figure come il geologo, il geometra, l’agronomo e il perito industriale. Il progettista può progettare in maniera autonoma, o come accade più frequentemente oggi in gruppi anche pluri disciplinari ovvero con architetti ed ingegneri. Il progettista redige quindi un progetto e definisce cosa verrà costruito e come verrà costruito. Per raggiungere il suoobiettivo, è fondamentale che il progettista possieda un’ approfondita conoscenza dei materiali e delle tecniche di costruzione non che delle leggi e degli standard urbanistici ed edilizi he spesso pongono un freno alla parte artistica della progettazione. Vincolo basico per un progettista è l’ iscrizione all’ albo professionale mediante l’ esame finale di stato. Questo infatti dà diritto alla iscrizione ad un collegio o ordine che rilascerà a sua volta un timbro ed un numero di matricola. Tutti i progetti che verranno redatti dai progettisti potranno essere timbrati e firmati. Con questo il progettista avrà la responsabilità di quello ha progettato e la paternità morale delle scelte che si sono operate nella progettazione. Il progettista dovrà sempre assicurare la conformità di quanto prodotto ai canoni standard di qualità e alle norme vigenti, e soprattutto al rispetto di eventuali vincoli presenti. Nei contratti relativi a lavori, il progettista o i progettisti incaricati della progettazione posta a base di gara e in ogni caso della progettazione esecutiva devono essere muniti, a far data dall’approvazione rispettivamente del progetto posto a base di gara e del progetto esecutivo, di una polizza di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività di propria competenza, per tutta la durata dei lavori e sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio. La mancata presentazione da parte dei progettisti di questa polizza di garanzia esonera le amministrazioni pubbliche dal pagamento della parcella professionale. La polizza del progettista o dei progettisti deve coprire, oltre alle nuove spese di progettazione, anche i maggiori costi che la stazione appaltante deve sopportare per le varianti resesi necessarie in corso di esecuzione per il manifestarsi di errori o di omissioni del progetto esecutivo che pregiudicano, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera e di conseguenza il suo utilizzo; in tal caso il responsabile del procedimento dovrà tempestivamente dare comunicazione all’Osservatorio e al progettista. Saranno sempre considerati errore o omissioni della fase di progettazione, l’ errata valutazione dello stato di fatto, il mancato adeguamento alla normativa tecnica per la progettazione, il mancato rispetto dei requisiti funzionali ed economici prestabiliti e la violazione delle procedure minime standard nella redazione del progetto. Molto spesso, soprattutto per incarichi di grande mole: nascono così gli studi di progettazione associati o le società di ingegneria dove all’interno solitamente c’è un progettista capo e poi c’è una rosa di collaboratori progettisti, ciascuno con una competenza specifica. Negli studi più piccoli le mansioni sono suddivise tra un tecnico di progettazione edilizia e un progettista impiantista. Negli studi più grandi a sua volta queste due specializzazioni sono ulteriormente divise in: progettista geologo, progettista architettonico, progettista strutturale, progettista elettrico, progettista meccanico. In Italia ci sono dei vincoli e limiti di progettazione stabiliti dalle leggi: – per quanto riguarda gli impianti elettrici sono da verificare i limiti nella legge 46/90 poi sostituita dal d.m n. 37 del 2008 – per gli impianti di termici e di climatizzazione la legge n. 10 del 1991. La legge n. 46/1990 inoltre introduce all’articolo 6 comma 1 una limitazione molto severa. L’articolo in questione, obbligando la redazione del progetto oltre certi limiti dimensionali, dice espressamente “nell’ambito delle proprie competenze”. Quindi un ingegnere meccanico non potrebbe progettare impianti elettrici.

L' Architetto Progettista i suoi Compiti e il suo Ruolohttp://www.dwglab.com/wp-content/uploads/2013/09/111egartgartgrgt-1.pnghttp://www.dwglab.com/wp-content/uploads/2013/09/111egartgartgrgt-1-150x150.pngadminArchitettura _Problematiche Culturali e ConoscitiveBurocraziaHeading Arch.Architetti, Storia dell' Architettura Moderna e Contemporanea, Sostenibilità e Attualità. L’ architetto progettista è colui che si occupa della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva di lavori. Normalmente il carattere dei perogetti è architettonico o tecnico progettuale. Comunque il progetto sta alla base di qualsiasi costruzione o idea. Qui parleremo in...Particolari dwg, architetture famose, blocchi cad