Architetti, Storia dell’ Architettura Moderna e Contemporanea, Sostenibilità e Attualità.

Un  modo di pensare e raccontare un edificio, sia perché se ne osserva uno esistente, sia perché se ne vuole progettare uno nuovo, è quello di relazionarlo all’idea di tipo o di modello. Nel processo che porta alla progettazione finale è fondamentale il concetto di tipo edilizio. Questo è il riconoscimento di un oggetto edilizio (un edificio) attraverso i propri caratteri morfologici e funzionali. Molti edifici che presentano caratteristiche simili e comuni generano un tipo edilizio. La tipologia è l’ insieme degli edifici riconosciuti simili, è la classificazione delle differenti tipologie edilizie. Il tipo è quindi un “invenzione” per lo più astratta nata per ragguppare tra loro edifici diversi e quindi classificarlì. Il concetto di astratto si contrata con il fatto che tutto nasce dall’ osservazione di edifici reali. Ma soprattutto è il riferimento culturale, un catalogo logico che utilizziamo quando vogliamo progettare un nuovo edificio (vedi schiera, bifamiliare, linea). Spesso possiamo confonderci, parlando di tipologia con il modello.Quest’ ultimo in realtà non si riferisce ad una catalogazione, ma ha un riferimento ben preciso, un modello appunto. Il dizionario storico dell’ architettura Quatremère de Quincy dice: “La parola tipo non rappresenta tanto l’immagine di una cosa da copiarsi o da imitarsi perfettamente quanto l’idea di un elemento che deve esso stesso servire di regola al modello… Il modello inteso secondo l’esecuzione pratica dell’arte, è un oggetto che si deve ripetere tal quale è; il tipo è, per contrario, un oggetto secondo il quale ognuno può concepire delle opere che non si assomiglieranno punto tra loro. Tutto è preciso e dato nel modello; tutto è più o meno vago nel tipo”. (cit. Quatremère de Quincy, Dizionario storico dell’architettura). La concezione di Quatremère de Quincy fa una distinzione assoluta e netta tra tipo e modello, relegando il primo su un piano strettamente teorico e il secondo in uno pratico marcandone la rilevanza, ormai dissipata, nell’ arte. Da questa separazione e concezione intuiamo che la casa unifamiliare è un tipo edilizio, Villa Savoye di Le Corbusier un modello, per progettare una villa odierna. Il “tipo” edilizio muta con l’ evoluzione sociale e soprattutto ne mutano gli standard fisici. La tipologia resiste ancora oggi, anzi più che mai con i tempi che corrono si preferisce ripeter dogmi e riporoporre certezze che inventare nuovi tipi.

Edificio come Tipo e la Tipologia EdiliziaadminArchitettura _Problematiche Culturali e ConoscitiveHeading Arch.StoriaLe Corbusier,Storia ArchitetturaArchitetti, Storia dell' Architettura Moderna e Contemporanea, Sostenibilità e Attualità. Un  modo di pensare e raccontare un edificio, sia perché se ne osserva uno esistente, sia perché se ne vuole progettare uno nuovo, è quello di relazionarlo all’idea di tipo o di modello. Nel processo che porta alla progettazione finale...Particolari dwg, architetture famose, blocchi cad